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Inarcassa

Convegno Inarcassa_10 maggio

In anteprima per i nostri associati la locandina del CONVEGNO INARCASSA che si terrà a Porretta Terme il 10 maggio 2018 dalle 15 alle 19. E’ fondamentale per i colleghi più giovani preoccuparsi della Previdenza perché hanno tempo per fare scelte importanti, e per i colleghi in età più avanzata è importante per capire quando e come andare in pensione, se è possibile collegare versamenti effettuati ad Enti diversi, o ricongiungere periodi all’estero, ecc.

Soprattutto i colleghi di quell’area della Provincia di Bologna si segnino la data e si iscrivano all’evento attraverso i canali ufficiali previsti dagli Ordini.

Alleghiamo la locandina dell’Ordine Architetti. A breve quella dell’Ordine Ingegneri

2018-05-10_Programma convegno_PORRETTA

Entro il mese ne verrà organizzato uno anche a Bologna. Vi aggiorneremo tempestivamente!

Inarcassa in pillole…

PERCHÉ e QUANDO MI DEVO ISCRIVERE a INARCASSA?

L’iscrizione a Inarcassa non è una “facoltà”; l’iscrizione è obbligatoria per tutti gli Ingegneri e gli Architetti che esercitano la libera professione con carattere di continuità.

Per esercizio “con carattere di continuità”, si intende che vi siano, CONTEMPORANEAMENTE, le seguenti 3 condizioni, anche se per un limitato periodo di tempo:

  1. Iscrizione all’Albo Professionale;
  2. Possesso di partita I.V.A. individuale e/o di associazione e/o societaria (società di professionisti o tra professionisti);
  3. Non essere assoggettati ad altra forma di previdenza OBBLIGATORIA.

In questo caso, per comunicare a Inarcassa di avere maturato i requisiti di iscrivibilità, si DOVRÀ inoltrare la “domanda di iscrizione”, completa dei dati relativi alla partita IVA.

Nel caso si entri a far parte di una società o di una associazione, contestualmente alla domanda si dovrà inoltrare anche l’eventuale atto costitutivo.

Il modello per la “domanda di iscrizione” (Modulo ME027), in autocertificazione, è disponibile su:
www.inarcassa.it ==> modulistica

ATTENZIONE! L’omessa o ritardata comunicazione della maturazione dei requisiti di iscrivibilità, determina l’applicazione di sanzioni amministrative.

La perdita di anche uno solo dei 3 requisiti di base (chiusura della partita IVA, assoggettamento ad altra forma di previdenza obbligatoria, cancellazione dall’albo professionale), determina l’obbligo di cancellazione da Inarcassa.

In questo caso è necessario comunicare ad Inarcassa il venir meno di una o più delle condizioni di iscrivibilità, mediante l’invio di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, nella quale deve essere indicata la data di cessazione della o delle condizioni e, nel caso di obbligatorietà di iscrizione ad altra forma di previdenza, occorre specificare se si tratta di lavoro dipendente o lavoro autonomo.

NEL CASO DI CANCELLAZIONE DALL’ORDINE, la cancellazione da Inarcassa avviene d’ufficio.

 ATTENZIONE. Qualora vi sia un rapporto di dipendenza, ma si resti iscritti all’Ordine e in possesso di partita IVA, pur non avendo i requisiti di iscrivibilità è comunque dovuto a Inarcassa il contributo integrativo (attualmente 4%), calcolato sul fatturato.

Il delegato ingegnere Inarcassa, per la provincia di Bologna: ing. Franca Biagini

Informazioni Inarcassa: CUMULO

In data 28/03/2018, l’Adepp (Associazione degli Enti Previdenziali Privati) ha approvato lo schema di convenzione INPS-Adepp in materia di cumulo e totalizzazione.
La convenzione firmata da Inarcassa, è già stata inoltrata all’INPS.
A partire dalla prossima riunione di aprile, la Giunta Esecutiva potrà deliberare le prime pensioni in cumulo.

A seguito della circolare INPS del 12/10/2017, il giorno successivo, con un’amplissima condivisione dal Comitato Nazionale dei Delegati (riunione CND del 13/10/2017), Inarcassa è stata la prima Cassa ad aver approvato e poi trasmesso ai Ministeri vigilanti il pacchetto di norme applicative.

Si ricorda che la possibilità della “pensione in cumulo” è stata introdotta per i liberi professionisti con la legge di stabilità 232/2016.
La pensione in cumulo consente di accorpare contribuzioni frutto di carriere discontinue, accreditate in più Enti di Previdenza obbligatoria (INPS, INPDAP, Casse professionali, Gestione Separata INPS) in una unica prestazione pensionistica. L’opportunità del cumulo gratuito si aggiungerà, dunque, ad altre forme di “accorpamento” quali la ricongiunzione e la totalizzazione.

Fino ad oggi il cumulo gratuito per i professionisti è restato in fase di stallo. Mancava infatti un accordo tra Casse di previdenza e Inps sul costo di gestione della pratica di cumulo.
Ora, con l’accordo sottoscritto, questa fase di stallo sembra superata.
Per dettagli e ulteriori infomazioni:
https://www.inarcassa.it/site/home/newsletter/contenuti-speciali/articolo7370.html

Il delegato ingegnere inarcassa, per la provincia di Bologna: ing. Franca Biagini

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